…a noi cittadini non interessa lo spettacolo, ma salvare il bambino!
Intervento di elio franceschelli sulla crisi al Comune di Isernia.
… la necessità di dare delle risposte pubbliche e convincenti nel merito dell’annunciato azzeramento dell’esecutivo, di rispondere alle osservazioni contenute nel documento dei dieci consiglieri comunali. Senza dietrologie. Con la giusta autocritica per quello che non va, il Sindaco ci deve dire con chiarezza cosa intende fare. Con la giusta soddisfazione ci dica pure dello sforzo e delle cose buone che ha fatto. Il non senso di nuove elezioni. …accetti la disponibilità della minoranza a collaborare, per produrre piani condivisi ed idee buone per lo sviluppo della nostra comunità.

Canale:

localbox

Lascia un commento

Il vostro indirizzo email non sarà pubblicato. I campi marcati sono obbligatori *

*

4 Commenti

  • Gianni 2 anni fa

    Grande! Nonostante i dolori…..picchi forte !

  • Franco Avicolli 2 anni fa

    Caro Elio, tanto per essere più chiaro vorrei aggiungere che il problema fondamentale di Isernia e del Molise è quello dell’esodo della popolazione che sta diventando un vero e proprio dissanguamento. Sarebbe necessario che proprio tutti ci comuni affrontassero questo problema. Sarebbe utile per esempio lo facesse proprio nella sua funzione di figura istituzionale di riferimento per tutta la ex provincia di IS e che lo facesse a cominciare dalle scuole avvicinandole ai problemi del territorio, delegando loro proprio una specie di delega e invitando scuola per scuola ad adottare un tema relativo alle qualità e proprietà del territorio. Insieme, dovrebbe stimolare la Regione a istituire delle borse di studio perché i giovani possano acquisire le competenze professionali per la gestione delle tematiche del territorio. Credo che esistano dei fondi europei per la valorizzazione del territorio. Persone come te, nel senso di creative come te, potrebbero operare per aiutare i giovani ad avere strumenti creativi nella loro opera di valorizzazione del territorio. Ci vuole una specie di rivoluzione culturale nel senso di atteggiamento nuovo verso il futuro e non la solita abitudine ad aspettare che qualcuno venga da fuori a risolvere i problemi.

  • Franco Avicolli 2 anni fa

    Correggo una frase: “Mia piace lo stile, ma sono abbastanza convinto che Brasiello NON abbia un qualche progetto per Isernia”

  • Franco Avicolli 2 anni fa

    Caro Elio, ho ascoltato con attenzione il tuo accorato appello alla saggezza. Mi piace lo stile, ma sono abbastanza convinto che Brasiello abbia un qualche progetto per Isernia. Ho la sensazione che si muova pensando a come fare altro (consigliere regionale?, deputato?, altro?) e non credo che questo sia l’atteggiamento migliore per affrontare quei problemi annosi di Isernia che si possono tutti ricondurre ad un atteggiamento passivo che sottende la convinzione che il mondo sia da un’altra parte. In questo senso anche la gestione verticistica (come ben sai è una delle facce della politica clientelare) della res publica giustamente censurata dal gruppo dei 10 non è proprio quello di cui ha bisogno una cittadinanza che vorrebbe essere adulta. Insomma, sarebbe un bene che maggioranza e opposizione si mettessero d’accordo anche per evitare inutili elezioni (dov’è l’uomo nuovo che risolverebbe tutto?), ma con questa classe politica che ci ritroviamo c’è ben poco da sperare. Comunque spero molto che il tuo invito faccia riflettere tutti. Un abbraccio Franco Avicolli